
1984
La famiglia Martin-Teyssier acquisi i suoi primi parchi ostricoli sulle spiagge di Blainville sur mer, nella Manica, con un’azienda denominata GAEC Ostréa Parcs.
1985
Fondò la sua compagnia di spedizioni, "Thalassa Distribution", ora denominata "Thalassa Tradition", per rifornire pescivendoli e grossisti dei frutti del loro lavoro in mare. Grazie alla collaborazione con numerosi pescatori locali e con il mercato ittico di Granville, possono offrire ai propri clienti, oltre alle ostriche di produzione propria, una vasta gamma di conchiglie e crostacei.

2019
Un anno importante per la nostra azienda: 35 anni dopo la costruzione del nostro primo edificio, "Thalassa Tradition" realizza un nuovo laboratorio dedicato alle spedizioni, più adatto, più grande e meglio attrezzato. Questo ci consente di lavorare in condizioni migliori e di migliorare la qualità dei nostri prodotti.
2021
Diamo vita a "La Vieille Digue", la nostra ostricaria con i piedi nella sabbia. Oggi la gestione è affidata a Ophelia. Questo luogo insolito ci permette di gustare i nostri prodotti ittici in una cornice da cartolina.
2022
Quest'anno inauguriamo il nostro negozio, adiacente al nostro laboratorio, dove potrete trovare, ovviamente, ostriche, molluschi e crostacei, ma anche pesce e un'ampia selezione di prodotti in scatola.

1998
Viene fatta una scelta decisiva: privilegiare la vendita diretta dei prodotti, una direzione coraggiosa e controcorrente per l'epoca. Louis Teyssier decise di vendere personalmente i suoi prodotti nei mercati alimentari parigini. Anni dopo, questa scelta visionaria si sarebbe rivelata decisiva per il futuro. Parallelamente al lavoro di Louis Teyssier sui mercati, i suoi cognati Patrick e Didier Martin investono tutte le loro forze e la loro energia in mare, nei parchi di produzione.
2016
Patrick passa il testimone ai suoi nipoti : Amaury e Basile per la produzione, e Ophélia e Adrien per la commercializzazione. Dietro i nostri frutti di mare ci sono due aziende familiari: "Thalassa Tradition" che si occupa della spedizione e "Ostrea Parcs" che produce le ostriche. Da decenni ormai andiamo avanti mano nella mano. Mentre Ophélia, Louis, Adrien e il team di Thalassa Tradition sono impegnati nella commercializzazione dei preziosi frutti di mare, Didier, Amaury, Basile e i ragazzi di Ostrea Parcs investono tutta la loro competenza in mare, nei parchi di produzione e raccolta delle larve. Cattura dei novellame di ostriche: La storia delle nostre “Fines de mer” inizia a Port-des-Barques, nella Charente-Maritime: è estate, la stagione degli amori per le ostriche selvatiche. Il team di Ostrea posiziona i collettori con la bassa marea; poche ore dopo, questi sono già sommersi. È già giunto il momento per i collettori di accogliere le piccole larve di ostriche. Queste, provenienti dalla riproduzione dei banchi naturali, nuotano nell’acqua alla ricerca di un supporto. Una volta fissate, cresceranno per alcuni mesi, fino a raggiungere le dimensioni dell’unghia del mignolo. Verranno quindi staccate dal loro supporto per essere trasportate sulle nostre spiagge della Normandia, dove beneficeranno delle condizioni ideali per svilupparsi. Un’ostrica naturale ha bisogno di 3 anni e mezzo in mare prima di raggiungere una dimensione tale da poter essere gustata: 3 anni e mezzo in cui viene sballottata dalle tempeste, spazzata dalle due maree giornaliere e lavorata in tutte le stagioni e con qualsiasi tempo dal nostro team. Scuotere, separare, sgusciare, calibrare e selezionare sono i compiti che i nostri ragazzi svolgono ogni giorno e che trasformeranno un semplice dono della natura in un mollusco unico. Infatti, sebbene oggi un’ostrica naturale e nata in mare sia già di per sé eccezionale, il nostro team aggiunge il proprio know-how unendo tradizione e modernità, per offrirvi un’ostrica straordinaria e semplicemente autentica. Le ostriche naturali hanno un lungo ciclo di produzione, che ad oggi è molto difficile da valorizzare sul mercato delle ostriche, dato che non esiste l’obbligo di etichettatura per le ostriche non naturali... Nel 2024 abbiamo dovuto aprire la nostra produzione alle ostriche triploidi per aumentare la produttività e preservare la nostra redditività.







